Il radicchio di Treviso

La coltivazione

 

 

La coltivazione di questo ortaggio si fa in pieno campo, dopo il frumento: è quindi un secondo raccolto prezioso. Ma se la coltura è relativamente facile, difficile è l'imbiancamento: un lavoro di accortezza e di pazienza. Le radici, vengono levate dal terreno con molta cura, successivamente pulite e curate dalle foglie. I mazzi di radici vengono successivamente legati e riposti ben stretti al chiuso fino a totale imbianchimento. Il punto giusto di maturazione lo giudica con occhio esperto l'agricoltore. Slegati i mazzi, i cespi di radicchio vengono liberati dalle foglie guaste, le radici ripulite e ridotte alla giusta proporzione,le foglie aperte con l'arte consumata del fioraio che allarga e dispone i petali dei fiorida mettere in vetrina.

Le prorpietà organolettiche

 

Il radicchio (cichorium intybus L.) è un ortaggio da foglia appartenente alla famiglia delle Composite (Asteraceae) a prevalente consumo invernale. Compreso nel gruppo delle cicorie, il radicchio è un vegetale tra i più apprezzati e rinomati per le ottime caratteristiche organolettiche. I radicchi vengono classificati in base all'epoca di raccolta (precoci e tardivi) ed in base alle caratteristiche morfologiche della pianta, in particolare la colorazione e la forma della foglia (rossi e variegati). Il termine radicchio deriva dal latino "radicula" che significa piccola radice. Il radicchio è un prodotto orticolo che alle doti di gusto aggiunge quelle nutrizionali. Infatti risulta essere ricco di fibra, di vitamine e di Sali minerali, soprattutto potassio, calcio e fosforo, pur presentando un apporto calorico basso. Ha proprietà disintossicanti in quanto migliora l'attività di fegato, reni e intestino.Il consumo regolare delle foglie o delle radici di questo vegetale (sia crudo che cotto) ha un effetto benefico sullo stato fisico generale e in particolare sull'aspetto della pelle. Come altre verdure di colore rosso, i radicchi sono particolarmente ricchi di antocianine, le sostanze antiossidanti che preservano l'organismo dalle malattie cardiovascolari e dall'arteriosclerosi. Il caratteristicosapore amaro deriva dall'intibina presente sulle coste e sulle foglie, utile per favorire la digestione, la diuresi e per mantenere una corretta funzionalità epatica. Il radicchio pur offrendo innumerevoli e pregiate applicazioni in cucina, mostra il meglio delle proprie peculiarità nutrizionali nel consumo fresco. Esso presenta un sapore dolce nei tipi precoci e un delicato retrogusto amarognolo nei tipi tardivi. In cucina i vari tipi di radicchio si prestano a diversi impieghi: in particolare si preparano insalate crude e miste, radicchio in pinzimonio, ai ferri, saltato in padella oppure come ingrediente principale di risotti. Dato il contenuto di sostanze amare nel passato è stato usato - essiccato - come surrogato del caffè. E' stata la prima verdura ad essere coltivata in orbita, con la spedizione Shuttle dello scienziato John Glenn. Il radicchio rosso è stato scelto per la concentrazione ottimale di sali minerali e vitamine, utili in condizioni estreme.

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